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Sphyrnidae

Sphyrna couardi Cadenat,
1950
Spain:
Cornuda aliblanca
France: Requin-marteau aile
blanche
Italy: Squalo martello pinna bianca,
Pesce martello pinna bianca
English:
Whitefin hammerhead
Large, spindle-shaped,
moderately squat
body. Five small branchial apertures. Very depressed and wide, flat,
hammer-like head, with long and wide cephalic lobes. The anterior margin
of the head is moderately arched, with a median engraving. Large arched mouth. Large
serrated teeth
with a single subtriangular cusp.
Two dorsal fins, the anterior one very high, narrow and moderately arched, the
posterior very small. Long and arched pectoral fins, very
small anal one. The upper lobe of the caudal fin is very long, and the
terminal lobe is small, while the lower lobe is well developed and pointed.
Bluish grey to brown, whitish lower surfaces. Up to 300cm long.
Viviparous Species, the female give birth to 24-28 newborns.
Strong and powerful swimmer, the Sphyrna couardi colonizes the
superficial waters of the continental shelf.
It feeds on benthonic fishes and on cephalopods.
Present in Western Mediterranean.
Some Authors suggest that Sphyrna couardi could be a synonimy of Sphyrna
tudes (Valenciennes, 1822).
Corpo
fusiforme, alquanto tozzo. Cinque piccole fenditure branchiali. Capo
depresso, con lobi cefalici larghi e lunghi, a profilo anteriore
moderatamente arcuato e con indentatura mediana. Bocca infera, a profilo
parabolico; denti grandi, a margini lisci o moderatamente seghettati,
cuspide unica, stretta, marcatamente inclinata all'indietro. Due pinne
dorsali, l'anteriore assai alta, larga, moderatamente falcata, la
posteriore minuscola. Pinne pettorali moderatamente lunghe e falcate.
Pinna caudale allungata, lobo terminale piccolo, lobo inferiore ben
sviluppato, falcato ed appuntito. Colore grigio bluastro o bruno,
superficie ventrale biancastra. Lunghezza fino a circa 300cm, alla nascita
tra 30 e 32cm, alla maturità tra 230 e 235cm le femmine, tra 141 e 184cm
i maschi.
Di ambiente costiero e pelagico, è assai poco conosciuto. Si ciba di
Pesci, prevalentemente bentonici, e di Cefalopodi. La specie è vivipara,
e gli embrioni sono dotati di placenta vitellina. La femmina partorisce
tra 24 e 28 piccoli.
Non sono segnalati attacchi all'uomo.
Presente nel Mediterraneo occidentale, viene pescato occasionalmente ma
mancano dettagli sulla sua eventuale utilizzazione. Taluni Autori
ritengono che S.couardi sia un
sinonimo di S.tudes (v.).
.

Sphyrna lewini (Griffith
& Smith, 1834)
(Zygaena malleus Valenciennes, 1822)
Spain:
Cornuda comùn
France: Requin-marteau
halicorne
Italy: Squalo martello comune, Pesce
martello
English:
Scalloped hammerhead
Large, spindle-shaped, squat
body. Five small branchial apertures. Very depressed and wide, flat,
hammer-like head, with long and narrow cephalic lobes. The anterior margin
of the head is moderately arched,
with a very evident median engraving. Large arched mouth. Large
serrated teeth
with a single subtriangular cusp.
Two dorsal fins, the anterior one high and arched, the
posterior very small. Long and subtriangular pectoral fins, very
small anal one. The upper lobe of the caudal fin is very long, the
terminal lobe is small, while the lower lobe is well developed and pointed.
Brownish grey, whitish lower surfaces, the tips of the pectoral fins are
black. Up to 420cm long.
Viviparous Species, the female give birth to 15-31 newborns.
Strong and powerful swimmer, the Sphyrna lewini colonizes the
superficial waters of the continental shelf, often in very large schools.
It feeds on a large variety of small preys, ranging from fishes to cephalopods,
gastropods and crustaceans.
Present in Western Mediterranean.
Corpo
fusiforme, tozzo. Cinque fenditure branchiali, alquanto piccole. Capo
depresso, con lobi cefalici lunghi e stretti, a profilo anteriore
moderatamente arcuato con marcata indentatura mediana. Bocca infera, larga
ed arcuata; denti grandi, a margini lisci o moderatamente seghettati,
cuspide unica, stretta ed inclinata all'indietro. Due pinne dorsali,
l'anteriore alta e falcata, la posteriore minuscola. Pinne pettorali
moderatamente lunghe, subtriangolari. Pinne pelviche corte e larghe, pinna
anale a profilo posteriore profondamente indentato. Pinna caudale assai
allungata ed asimmetrica, lobo terminale piccolo, lobo inferiore ben
sviluppato ed appuntito. Colore grigio bruno, superficie ventrale chiara,
estremità delle pinne pettorali scure o nere. Lunghezza fino a 420cm,
alla nascita tra 42 e 55cm, alla maturità circa 212cm le femmine, tra 140
e 165cm i maschi.
Specie di abitudini costiere e pelagiche, abita le acque dello zoccolo
continentale a profondità variabili tra la superficie e 275m circa.
Frequenta spesso le rive, ed entra in baie ed estuari. Gli individui si
incontrano talvolta isolati od in piccoli gruppi, ma più frequentemente
in branchi numerosi. Forte nuotatore, compie probabilmente migrazioni
stagionali. Si ciba di una grande varietà di Pesci, ed inoltre di
Cefalopodi, Gastropodi e Crostacei. La specie è vivipara, e gli embrioni
sono dotati di placenta vitellina. La femmina partorisce tra 15 e 31
piccoli.
Generalmente indicato come pericoloso, se ne riportano rari attacchi
all'uomo. Di solito si dimostra poco aggressivo nei confronti di nuotatori
e subacquei, tanto che ricercatori muniti di autorespiratore hanno potuto
a più riprese avvicinare esemplari di questa specie, esaminarli,
misurarli e addirittura tentare di provocarli all'attacco: il fatto che
siano usciti illesi dalle loro ricerche depone certamente in favore del
buon carattere di S.lewini, ma soprattutto solleva il resto dell'umanità dal rischio
di esporsi nuovamente a questo genere di esperimenti con animali che,
comunque, sono potenti predatori.
Presente
nel Mediterraneo occidentale, particolarmente vicino alle coste, viene
pescato occasionalmente con palamiti, reti da posta e strascichi: Le carni
sono usate per l'alimentazione umana o per mangime animale, l'olio viene
sfruttato per l'alto contenuto di vitamine ed anche lo zigrino ha valore
commerciale.
.

Sphyrna mokarran (Ruppel,
1837)
(Zygaena dissimilis Murray, 1887)
Spain: Cornuda
gigante
France:
Grand requin-marteau
Italy:
Squalo martello maggiore, Pesce martello maggiore
English: Great hammerhead
Very large, cylindrical, squat
body. Five small branchial apertures. Very depressed and wide, flat,
hammer-like head, with long and wide cephalic lobes. The anterior margin
of the head is smooth and arched in the juveniles, almost straight and
with a median engraving in the adults. Large arched mouth. Large serrated teeth
with a single subtriangular cusp.
Two dorsal fins, the anterior one very high, arched and narrow, the
posterior small. Long and arched pectoral fins, arched pelvic ones. Very
small anal fin. The upper lobe of the caudal fin is very long, and the
terminal lobe is small, while the lower lobe is long and pointed.
Brownish grey, whitish lower surfaces. Up to 610cm long, but usually 370cm.
Viviparous Species, the female give birth to 15-40 newborns.
Strong and powerful swimmer, the Sphyrna mokarran colonizes the
superficial waters of the continental shelf, from the surface down to -80m.
It feeds on a very large variety of preys, ranging from fishes, with
particular preference to rays, to cephalopods and crustaceans.
Not common in Mediterranean, but particularly frequent along African
coasts.
Corpo
assai grande, cilindrico e tozzo. Cinque fenditure branchiali, alquanto
piccole. Capo depresso, con lobi cefalici larghi e lunghi, a profilo
anteriore arcuato nel giovane, ma subrettilineo nell'adulto e con modesta
indentatura mediana. Bocca infera, larga ed arcuata; denti grandi,
seghettati, a cuspide unica, stretta e triangolare, leggermente inclinata
all'indietro. Due pinne dorsali, l'anteriore assai alta e stretta,
falcata, la posteriore un poco più piccola, con margine posteriore
fortemente concavo. Pinne pettorali lunghe e falcate, pinne pelviche
falcate. Pinna anale con margine posteriore profondamente indentato. Pinna
caudale assai allungata ed asimmetrica, lobo terminale piccolo, lobo
inferiore lungo, stretto ed appuntito. Colore grigio bruno, superficie
ventrale chiara. Lunghezza fino ad almeno 610cm, ma comunemente non oltre
366cm, alla nascita tra 50 e 70cm circa, alla maturità tra 250 e 300cm
circa le femmine, tra 234 e 269cm i maschi.
Specie costiera e pelagica, vive nelle acque sovrastanti lo zoccolo
continentale tra la superficie e gli 80m di profondità. Forte nuotatore,
è tipicamente nomade e migratore. Il fatto che, ove presente, sia
regolarmente tra le prime specie ad avvicinarsi quando si gettano esche in
mare, viene considerato indice di grande attività e di olfatto
particolarmente sensibile. Si ciba di una grande varietà di Pesci ossei e
cartilaginei, con una particolare predilezione per razze e Batoidei in
generale, alle cui spine velenose sembra essere insensibile, ed inoltre di
Cefalopodi e Crostacei. La specie è vivipara, e gli embrioni sono dotati
di placenta vitellina. La femmina partorisce tra 13 e 42 piccoli tra la
tarda primavera e l'estate, dopo una gestazione di almeno 7 mesi.
Se ne riportano attacchi a persone, ma come molti congeneri si avvicina
talvolta a nuotatori e subacquei senza manifestare comportamenti
aggressivi.
Presente lungo la costa africana del Mediterraneo ed occasionalmente in
acque italiane, viene pescato con palamiti e reti da posta, e talvolta con
reti a strascico. Se ne utilizzano le carni per l'alimentazione umana, lo
zigrino, ed il fegato per ricavarne l'olio, ricco di vitamine.
.

Sphyrna tudes
(Valenciennes, 1822)
(Zygaena tudes Valenciennes, 1822, Cestracion tudes Garman,
1913, Sphyrna bigelowi Springer, 1944)
Portugal:
Martelo
Spain: Cornuda ojichica
France: Requin marteau pantoufier,
Requin marteau maillet, Requin marteau à petits yeux
Italy: Pesce stampella (see also Sphyrna
zygaena), Pesce martello minore
Malta: Curazza
Austria: Schlegelhai, Krueckenhai
Croatia: Jaram bat (see also Sphyrna
zygaena)
Albania: Peshk cekic
Egypt: Qurna
English: Lesser hammerhead, Plump-snouted hammerhead
shark,
Smalleye hammerhead
Large, spindle-shaped,
moderately squat
body. Five small branchial apertures. Very depressed and wide, flat,
hammer-like head, with long and wide cephalic lobes. The anterior margin
of the head is moderately arched, with a median engraving. Large arched mouth. Large
serrated teeth
with a single subtriangular cusp.
Two dorsal fins, the anterior one very high, narrow and moderately arched, the
posterior very small. Long and arched pectoral fins, very
small anal one. The upper lobe of the caudal fin is very long, and the
terminal lobe is small, while the lower lobe is well developed and pointed.
Brownish grey to brown, whitish lower surfaces. Up to 300cm long.
Viviparous Species, the female give birth to 24-28 newborns.
Strong and powerful swimmer, the Sphyrna tudes colonizes the
superficial waters of the continental shelf.
It feeds on benthonic fishes and on cephalopods.
Present in Western Mediterranean.
Corpo
alquanto tozzo. Cinque fenditure branchiali, alquanto piccole. Capo assai
depresso, con lobi cefalici corti e larghi, a profilo anteriore arcuato
con marcata indentatura centrale, ed altre indentature anteriormente alle
narici. Bocca moderatamente larga e profondamente arcuata. Denti grandi,
seghettati, a cuspide unica, alta e stretta, moderatamente inclinata
all'indietro. Due pinne dorsali, l'anteriore assai alta e falcata, la
posteriore piccola. Pinne pettorali grandi e larghe, pelviche piccole e
non falcate. Pinna anale più grande della dorsale posteriore, ed a
profilo posteriore profondamente indentato. Colore grigio bruno,
superficie ventrale biancastra. Lunghezza fino a circa 300cm, ma molto
meno in Mediterraneo, alla nascita circa 30cm, alla maturità tra 120 e
148cm le femmine, tra 110 e 134cm i maschi.
Non molto conosciuto, frequenta acque superficiali sullo zoccolo
continentale. Si ciba di piccoli Pesci ossei e cartilaginei, ed inoltre di
Crostacei e Cefalopodi. La specie è vivipara, e gli embrioni sono dotati
di placenta vitellina. La femmina partorisce probabilmente tra 6 e 9
piccoli.
Presente
nel Mediterraneo occidentale, viene catturato occasionalmente ma mancano
dettagli sulla sua eventuale utilizzazione.
Some Authors suggest that Sphyrna tudes
could be a synonimy of Sphyrna
couardi Cadenat 1950.
Anyway, if Sphyrna cowardi is a valid Species, the diffusion area
of Sphyrna tudes would be restricted to Eastern Atlantic: the
presence of Sphyrna tudes in Mediterranean, then, could be
occasional and rare, and the most part of the individuals identified as Sphyrna
tudes in Mediterranean probably belong to Sphyrna cowardi.
Taluni Autori ritengono che
l'areale di diffusione di S.tudes
sia da limitare all'Atlantico sudoccidentale, ed hanno proposto che le sue
segnalazioni in Mediterraneo siano da attribuire a S.couardi.
.

Sphyrna zygaena (Linnaeus,1758)
(Squalus zygaena Linnaeus, 1758, Cestracion
zygaena Klein, 1776, Squalus malleus Shaw & Nodder, 1796, Zygaena
malleus Rafinesque, 1810, Zygaena vulgaris Cloquet, 1830, Cestracion
zygaena Duméril, 1865)
Portugal: Martelo, Peixe
martelo, Cornuda, Peixe cornudo, Guardia civil, Espartò, Pexelim, Tubarao martelo
Spain:
Pez martillo, Cornuda, Cornuilla, Cornudilla, Cornaliia, Cornuda cruz,
Leunada, Llunada, Guardia civìl, Toilandano;
Catalunia:
Martell
France:
Marteau, Requin-marteau commun, Balance, Cagnole, Scrosena, Pantouflier, Vaco; Marseille: Pei
judiou;
Provence: Lou péi judiou, Péi martel;
Corsica: Cagnozza, Pesciu capellu
Monaco: Pisciu can martelu
Italy:
Squalo martello, Pesce balestra; Liguria: Pesciu
scròssua, Pesciu martelo, Marteu; Toscana: Ribello, Pesce martello, Pesce balestra; Lazio:
Pesce stampella, Giammetta, Giannetta, Pesce martello; Campania: Lupo
'e chiuovo, Pesce martiello, Capa 'e martiello; Napoli: Magnosa,
Capo de chiuvo; Sicilia: Magnusa,
Crozza, Pisci crozza, Testuni, Tistunu, Pisci marteddu, Pisci giudeo,
Judeu, Carrubbinieri; Sardegna:
Pisci carrubbinieru, Magnusìa; Puglia:
Magnosa, Mignoso, Minghiusa,
Pesce martello; Abruzzo: Pescie
martille, Giammetta; Marche: Pesce
martello, Pesce stampella, Ciambetta; Venezia: Pesse martello,
Pesse pantofolo, Pesse giudeo, Baìle; Venezia Giulia: Pesse
martèl
Malta: Martel, Curatza, Curazza,
Koraccia
Austria: Hammerhai, Gemeiner
Hammerfisch, Schlaegelfisch, Meerschlaegel, Meerwag
Croatia: Mlat, Jaram mlat, Jaram,
Jorona, Kovac, Malj, Morski cekic; Dubrovnik:
Korac; Hvar:
Joron; Komiza: Mlatak; Volosko:
Martel; Molat:
Vragda:
Pesemartelo; Kuklijka: Sorat
Albania: Peshk karabiner, Peshk cekan
Greece: Pateriza, Zugaina
Turkey: Cekic
Israel: Pattishan
Egypt: Abu burnaita
Tunisia: Ainou fi ganou, Bagra
Algeria: Gournoud, Marteau, Begra
Morocco: Haouli jadermi
English:
Hammerhead fish, Common hammerhead, Smooth hammerhead, Balance fish
Large, slender, moderately
elongated body. Five small branchial apertures. Very depressed and wide, flat,
hammer-like head, with long and thin cephalic lobes. The anterior margin
of the head is smooth and moderately arched. Large arched mouth. Large
serrated teeth with a single subtriangular cusp.
Two dorsal fins, the anterior one high, arched and narrow, the posterior
very small. Short pectoral fins, short and wide pelvic ones. Very small
anal fin. The upper lobe of the caudal fin is very long, and the terminal
lobe is well developed.
Olive green to brown to deep grey, whitish lower surfaces, the tips of the
pectoral fins are very dark on the lower surface. Up to 400cm long (700kg).
Viviparous Species, the female give birth to 25-40 newborns.
Strong and powerful swimmer, the Sphyrna zygaena colonizes the
coastal, superficial environments, from the surface down to -20 or -50m.
It feeds on a very large variety of small preys, ranging from fishes to
cephalopods and crustaceans, and sometimes eats fishes trapped on fishing
nets.
Nearly common in Mediterranean, the Species has some importance for
commercial fishery.
Corpo
fusiforme, moderatamente allungato. Cinque fenditure branchiali, alquanto
piccole. Capo depresso, in foggia di martello, con lobi cefalici lunghi,
stretti e sottili. Margine anteriore del capo moderatamente arcuato e
privo di indentature. Bocca infera, arcuata; denti grandi, seghettati, a
cuspide unica, stretta e triangolare, inclinata all'indietro. Due pinne
dorsali, l'anteriore alta, stretta e falcata, la posteriore minuscola.
Pinne pettorali alquanto corte, pelviche corte e larghe. Pinna anale
piccola, a profilo posteriore profondamente indentato. Pinna caudale assai
allungata, lobo terminale ben sviluppato, lobo inferiore robusto. Colore
da verde oliva a bruno a grigio scuro, superficie ventrale biancastra,
estremità delle pinne pettorali scure sulla faccia ventrale. Lunghezza
fino a circa 400cm ed oltre 700Kg di peso, alla nascita tra 50 e 61cm,
alla maturità tra 210 e 240cm le femmine, fino a 256cm i maschi.
Di abitudini costiere e pelagiche, preferisce acque superficiali fino, ma
probabilmente anche oltre, i 20m di profondità. Molto attivo e forte
nuotatore, si ciba di una grande varietà di Pesci ossei e cartilaginei,
ed inoltre di Cefalopodi, Crostacei e Balani, e spesso cerca di
impadronirsi di Pesci impigliati nelle reti o presi all'amo. Il fegato é
grande e va incontro ad importanti variazioni stagionali di peso: per
animali di 450Kg, da 15-20Kg in Luglio a 40-50Kg in Ottobre. La specie è
vivipara, e gli embrioni sono dotati di placenta vitellina. La femmina
partorisce tra 29 e 37 piccoli.
In funzione delle dimensioni che può raggiungere e del fatto che spesso
si avvicina alla riva, la specie è comunemente ritenuta pericolosa per
l'uomo. Ma solo pochi attacchi portati da grandi squali martello le sono
attribuiti con certezza, forse per la difficoltà di distinguerla da altre
specie. Di sicuro, cerca di sottrarre le prede ai cacciatori subacquei, ma
succede che esemplari isolati si aggirino intorno a nuotatori senza
mostrare comportamenti aggrassivi.
Piuttosto comune in Mediterraneo, viene pescato con palamiti e reti a
strascico. Le carni si utilizzano per l'alimentazione umana, e dal fegato
si ricava un olio ricco di vitamine.
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