.Marine Biology, Archaeology, History and Diving

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Alopiidae

   
Alopias vulpinus
(Bonnaterre, 1788)     
(Squalus vulpinus
Bonnaterre, 1788, Squalus vulpes Gmelin, 1789, Carcharias vulpes Cuvier, 1817, Vulpecula marina De Buen, 1835, Alopias vulpes Bonaparte, 1835, Alopecias vulpes Mueller & Henle, 1837)

Portugal: Peixe zorro, Zorra, Raposo, Peixe raposo, Peixe alecrim, Arrequim, Jogador de pau, Tubarao
Spain
: Pez zorro, Zorra, Zorra de mar, Guadana, Pez espada, Pez palo; Catalunia: Rabosa; Basque country: Chichi espada, Txitxi ezpata
France
: Renard, Renard de mer, Touille de sable, Touille à l'épée, Poisson épée, Peis espasu, Peis ratoun, Sabreur, Faux, Singe de mer, Thon blanc; Provence: Rinard, Ranard
Monaco
: Pisciu can raina
Italy
: Pesce volpe, Volpe di mare, Alopia, Codalunga, Pesce bandiera; Liguria: Pesciu rattu, Coa lunga; Savona: Pei ratou; Toscana: Pesce bandiera; Lazio: Pesce pavone, Pesce sorcio; Campania: Pesce bannèra, Pavone di mare; Napoli: Pesce pavone; Calabria: Spatula;Sicilia: Pisci surci, Pisci surci impiriali, Surci de funnu, Pisci bannera, Pisci vannera, Pisci cudutu; Trapani: Pisci cuda lunga; Porto Empedocle: Pisci sciabula turca, Cani di mari; Sardegna: Pisci canu; Puglia: Pisce bandiera, Pisce bandera, Pisce bannèra, Pisce pantera; Marche: Pesce volpe; Veneto: Pesse bandiera, Volpe de mar, Pesse spada; Venezia Giulia: Pesce spada, Pesce volpe, Volpe de mar, Cagnizza, Pesicani
Malta
: Pixxivolpi
Austria
: Fuchshai, Seefuchs, Langshwanz
Croatia: Psina lisica, Lesica, Pas lisac, Pas macun, Pas spadun, Lisica morska, Pas sabljas, Sabljorep, Sabljac; Malinska, Klenovica: Pesebandjera; Hodilje: Pisispada; Molunat: Kosac; Baosic: Mis; Ulcinj: Ajcula; Novigrad: Pas strujas
Albania: Peshku dhelper, Peshkdhelpen
Greece
: Alòpex, Schilòpsaro, Alepouskilòs
Turkey: Sapan
Algeria: Rat, Pesce pavone, Pesce ratta, Poisson souris
Tunisia
: Blum bahr, Bhim bahr
English
: Thresher shark, Fox shark, Sea-fox, Slasher shark

Cylindrical, almost squat body. Five large branchial apertures. Long, conical, pointed head, with moderately large eyes. Small, arched mouth. Small, wide and compressed teeth with a single triangular cusp.
Two subtriangular dorsal fins, the anterior one very large and erect, the posterior small. Long, arched and pointed pectoral fins. Very small anal fin. The characteristic, very asymmetric caudal fin, is as long as the body; small terminal lobe.
Grey back, whitish sides and abdomen. More than 610cm long (300kg).
Ovoviviparous Species, the female give birth to 2 or rarely 4 newborns, usually during summer.
Strong and fast swimmer, the Alopias vulpinus colonizes the coastal environments, from the surface down to -350m. It is a very active predator, feeding mostly on schools of small fishes, gathering and stunning the preys by precise hits of the caudal fin, used as a whip; it feeds also on crustaceans and cephalopods and occasionally on seabirds. 
Not rare, locally common along the coasts of Mediterranean.
The juveniles are curious and confident, and sometimes swim around scuba divers. They are absolutely inoffensive for humans.

Corpo cilindrico ed alquanto tozzo. Cinque fenditure branchiali moderatamente grandi, le ultime due site dorsalmente all'inserzione delle pinne pettorali. Muso allungato, conico, appuntito. Occhi moderatamente grandi. Bocca infera, piccola ed arcuata. Denti piccoli, larghi e compressi, con cuspide triangolare moderatamente inclinata all'indietro. Due pinne dorsali, l'anteriore grande, alta ed eretta, ad apice arrotondato, la posteriore minuscola. Pinne pettorali lunghe, falcate ed appuntite. Pinna anale assai piccola. Pinna caudale fortemente asimmetrica, con lobo superiore molto lungo, fino ad eguagliare la lunghezza del corpo, piccolo lobo terminale, lobo inferiore corto e robusto. Colore grigio sul dorso, biancastro sul ventre e sui fianchi, sopra l'inserzione delle pinne pettorali e pelviche. Lunghezza fino a 609cm ed oltre 300Kg di peso, alla nascita tra 114 e 150cm, alla maturità tra 376 e 549cm le femmine, tra 319 e 420cm i maschi.
Vive in acque costiere, tra la superficie ed i 366m di profondità. Molto attivo ed ottimo nuotatore, può essere osservato saltare fuori dall'acqua. Preda branchi di piccoli Pesci ossei pelagici, ma all'occasione si ciba anche di Cefalopodi e Crostacei e addirittura di Uccelli marini. Cattura le sue prede radunandole e tramortendole con colpi della lunga coda, usata come una frusta. La specie è ovovivipara, con cannibalismo endouterino, e la femmina partorisce di solito 2 piccoli, più raramente fino a 4, durante l'estate.
Non sono descritti attacchi all'uomo, ed esemplari giovani nuotano talvolta intorno a subacquei in immersione, senza manifestare comportamenti aggressivi.
Non infrequente in tutto il Mediterraneo, viene pescato con palamiti, strascichi e reti pelagiche e da posta, ed è occasionalmente preda di pescatori sportivi. Accade talvolta che la coda rimanga agganciata ad ami, probabilmente in seguito al tentativo di "stordire" le esche. Le carni sono assai pregiate, ed in taluni Paesi è oggetto di pesca commerciale per l'alimentazione umana. Anche lo zigrino e l'olio di fegato trovano utilizzazione.
 
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Alopias superciliosus
(Lowe, 1839)

Spain: Zorro ojòn
France
: Renard à gros yeux
Italy
: Pesce volpe occhigrandi
English
: Bigeye thresher

Cylindrical, squat body. Five large branchial apertures. Long, conical, pointed head, with moderately large eyes. Small, arched mouth. Small, wide and compressed teeth with a single triangular cusp.
The dorsal profile is characteristically incised by a parabolic engraving, surrounding the upper part of the head.
Two subtriangular dorsal fins, the anterior one very large and erect, the posterior small. Long, arched and pointed pectoral fins. Very small anal fin. The characteristic, very asymmetric caudal fin, is as long as the body; small terminal lobe.
Grey back, whitish abdomen. Up to 460cm long.
Ovoviviparous Species, the female give birth to 2 or rarely 4 newborns.
Strong and fast swimmer, the Alopias superciliosus colonizes the benthonic environments near the coast, from the surface down to -500m. It is an active predator, feeding mostly on schools of small fishes and cephalopods, probably stunning the preys by hits of the caudal fin. 
Not frequent in Western Mediterranean.

Corpo cilindrico, tozzo. Cinque fenditure branchiali moderatamente grandi, le ultime due site dorsalmente all'inserzione della pinna pettorale. Profilo dorsale caratteristicamente indentato a causa di una incisura a parabola aperta caudalmente, che corona il capo e si prolunga sopra le fenditure branchiali e verso il dorso. Muso allungato, bulboso. Occhi molto grandi, la cui orbita si estende sulla superficie dorsale del capo. Bocca infera, arcuata; denti grandi. Due pinne dorsali, l'anteriore grande ed eretta, la posteriore molto piccola. Pinne pettorali lunghe e strette, falcate, ad apice arrotondato. Pinna anale piccola. Pinna caudale assai lunga e spessa. Colore grigio, la zona chiara dell'addome non si estende mai ad disopra dell'inserzione delle pinne pettorali. Lunghezza fino a 461cm, alla nascita tra 64 e 106cm, alla maturità tra 355 e 430cm le femmine, tra 270 e 400cm circa i maschi.
Vive vicino al fondo presso le coste, ma anche in alto mare, a profondità variabili tra la superficie ed i 500m. Sembra comunque preferire acque profonde. Ottimo nuotatore, si ciba di Pesci pelagici e bentonici e di Cefalopodi, che cattura probabilmente stordendoli con colpi di coda. La specie è ovovivipara, con cannibalismo endouterino; le femmine partoriscono generalmente 2 piccoli, più raramente 3 o 4.
Non comune nel Mediterraneo occidentale, viene pescato con palamiti a cui talvolta rimane agganciato per la coda, con reti a strascico, da posta e pelagiche. Se ne utilizzano le carni per l'alimentazione umana, l'olio di fegato e lo zigrino.
 
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